Biblioteca vivente

Sabato 18 dicembre 2021, è stata presentata la “Biblioteca vivente”, inserita all’interno del più ampio progetto “Prove di empatia. Voci e storie di culture”, realizzato dalla Biblioteca Pablo Neruda insieme alla Scuola di italiano per stranieri CPIA Reggio sud, al SAP (Servizi alla persona) dell’Unione Colline Matildiche e alla rete pubblico-privata “STRADE – Autonomia, cittadinanza, occupabilità” per l’attuazione delle politiche di ambito socio-occupazionale e del tempo libero a favore delle persone adulte con disabilità residenti nel Distretto di Reggio Emilia. Il progetto è finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, Servizio Coordinamento delle Politiche europee, programmazione e cooperazione.

La Biblioteca Vivente è una vera e propria biblioteca con lettori, bibliotecari e un catalogo di libri fatto di persone in carne ed ossa. In uno scaffale della biblioteca P. Neruda anzichè libri si trovano persone. Sono studenti stranieri della scuola di italiano, ragazzi e adulti “fragili” frequentanti il SAP e seguiti dalla rete pubblico-privata STRADE e semplici cittadini. Il lettore può avvicinarsi e, come farebbe con uno scaffale di libri, scegliere quello che lo incuriosisce di più, prenderlo in prestito per circa 20 minuti, “leggerlo” e restituirlo, come un normale libro cartaceo. In questo caso però la lettura consiste nell’ascoltare quello che il libro ha da raccontare ed eventualmente parlarne con lui. Il libro della biblioteca vivente racconta una storia personale, in un certo senso racconta sé stesso.

Per prenotare e “leggere” il libro vivente è necessario chiedere ai bibliotecari e fissare un appuntamento!

Al momento sono disponibili 12 libri viventi, ma lo scaffale sarà presto implementato con nuove storie.

ANNA “Sogni di una poetessa dilettante”

ANNE-CÉCILE “La mia vita cosmopolita”

ANTONELLA “Perché a me?”

CORRADO “Memorie di Albinea”

ELENA “Perché siamo relazione”

GIULIA “Amicizia, bullismo, disabilità”

MATTEO “I bambini del soldato Martin”

SAAD “Il ragazzino soldato”

SIMONA “In montagna con gli amici”

STEFANIA “Campi di lavoro e formazione “E!State liberi!”.

STELA “La mia terra natale, la Moldavia”

 

torna all'inizio del contenuto