Biblioteca di Luzzara ''C. Zavattini''

CONCORSO GRATUITO PER RACCONTI BREVI. BANDO COMPLETO SUL SITO.

ORARIO ESTIVO in vigore dal 10 GIUGNO al 14 SETTEMBRE 2019
tutte le NOTIZIE  e gli AGGIORNAMENTI relativi al CENTRO CULTURALE ZAVATTINI sul sito

www.fondazioneunpaese.org

  • AGENDA
  • ORARIO
  • INFORMAZIONI
  • BIBLIOTECARI
  • MEDIAGALLERY
23/11/19, Luzzara, Teatro Sociale, ore 21.30

CON GLI OCCHI DI ZA

Viaggio attraverso luoghi, storie e immagini della bassa
con VITO

testi di Cesare Zavattini tratti da Un paese
testi originali di REMS
ideazione e regia di Riccardo Marchesini
una produzione Patàka Srl
con il contributo di Fondazione Un Paese e Comune di Luzzara

L’attore emiliano Vito, con la sua interpretazione sanguigna, ironica e stralunata di un fotografo di paese oltre al ricordo di un grande artista, restituisce i sapori, gli aneddoti e le storie di una piccola cittadina, unica, ma al tempo non diversa dai tanti paesi della nostra terra. link

29/11/19, Luzzara, Spazio Goccia, ore 20.45

DIALOGHI SULL’ACQUA

Cesare da Luzzara alla Gabellina
Racconti, video e curiosità pedinando Zavattini tra la bassa e il crinale
a cura di EDUIREN e Centro Culturale Zavattini

evento inserito nella programmazione PASSAGGI A LIVELLO

30/11/19, Luzzara, Biblioteca comunale, ore 17.30

VI DEVO TANTO DI CIO’ CHE SONO…

I fondi librari e documentari del Centro Culturale Zavattini:
ALFREDO FACCHINI, GIOVANNI NEGRI, ALFREDO GIANOLIO
Incontro con Silvia Facchini, Antonella Negri, Aldo Gianolio

evento inserito nella programmazione PASSAGGI A LIVELLO

07/12/19, Luzzara, Biblioteca comunale, ore 17.30

Incontro con l'autore MARCO BUTICCHI

Lo scrittore, autore di numerosi romanzi d'avventura acclamati dal pubblico e dalla critica, Commendatore del Presidente della Repubblica per aver contribuito alla diffusione della lingua italiana e della letteratura italiana anche all’estero e vincitore nel 2012 del premio Emilio Salgari presenterà il suo nuovo romanzo STIRPE DI NAVIGATORI, che che vede come protagonisti i beniamini Oswald Breil e Sara Terracini. link

12/12/19, Luzzara, Biblioteca comunale, ore 20.45

StraLETTURE | CASA D'ALTRI

StraLETTURE | Gruppo di lettura
Parleremo di CASA D’ALTRI di Silvio D’Arzo

Il libro
In gioventù, lo chiamavano Doctor Ironicus per la sua intelligenza sottile; ormai sessantenne, il protagonista di “Casa d’altri” non è che un “prete da sagre”, confinato in un paesino della provincia emiliana dove non succede mai niente e dove “appaiono strane anche le cose più ovvie”. Zelinda, però, una vecchia che passa le sue giornate a lavare i panni al fiume, senza avere alcun contatto con la gente, così ovvia non è; e non è ovvio neppure il tentativo di comunicazione che cerca d’instaurare con il prete, interrogandolo vagamente sulla legittimità di derogare a una “regola” della Chiesa cattolica. Quale sia questa regola, lo si scoprirà soltanto alla fine: quando il Doctor Ironicus, “così goffamente da provare vergogna di tutte le parole del mondo”, non saprà dare alla vecchia che una risposta convenzionale e inadeguata. Intanto il lettore si trova coinvolto in una vicenda dal ritmo sempre più serrato, in un intreccio di tensioni e conflitti, in una lingua densa insieme di concretezza e di lirismo. Lo stesso clima di attesa incalzante si ritrova negli altri racconti: da “Elegia alla signora Nodier”, dove la protagonista, morto il marito, si chiude in una quieta infelicità, ai “Due vecchi” la cui serenità coniugale è turbata dal ricatto di uno studente. Casa d’altri è stato definito da Montale «un racconto perfetto». Pare fatto d’aria, tanto che si può riassumere in due righe: «Un’assurda vecchia: un assurdo prete: tutta un’assurda storia da un soldo». Eppure – per la sua capacità di toccare nel profondo il senso della vita – è uno dei racconti piú belli del Novecento.

Silvio D’Arzo (Reggio Emilia 1920-1952) è uno pseudonimo di Ezio Comparoni, il più noto tra i molti adottati. E’ autore di saggi (Contea inglese, Sellerio 1986), racconti brevi (L’uomo che camminava per le strade, Quodlibet 1993) e racconti lunghi o romanzi (Casa d’altri, Einaudi 1981; All’insegna del buon corsiero, Vallecchi 1942 – Adelphi 1996) tra cui L’osteria.

Terzo incontro del quinto anno di corso di StraLETTURE 2019/2020 / aperto a tutti link

Orario dal 10 giugno al 14 settembre 2019

 

lunedì 9:00 - 12:30

martedì 15:00 - 18:30

mercoledì 9:00 - 18:30  orario continuato


giovedì 15:00 - 18:30

venerdì 9:00 - 12:30

sabato 9:00 - 12:30

 



Orario di apertura dal 16 settembre 2019

 

lunedì 9:00 - 12.:30

martedì 15:00 - 18.30

mercoledì 9:00 - 18:30  orario continuato


giovedì 15:00 - 18:30  20:30 - 22:30

venerdì 15:00 - 18:30

sabato 9:00 - 12:30




 


L’organizzazione degli spazi, la raccolta

Il patrimonio documentario della biblioteca è organizzato in tre sezioni principali, ognuna collocata in una distinta sala del centro culturale: la sezione ragazzi,  che suddivide i libri in funzione delle diverse fasce d’età, la sezione narrativa adulti e la sezione saggistica. Nella raccolta si distinguono poi alcune importanti specificità, legate all’eredità intellettuale e artistica di Cesare Zavattini: la sezione dvd - avviata a fine 2007 - che conta oggi circa 350 titoli e significativi risultati in termini di prestito; una sezione fotografia, incrementata in modo sostanziale negli ultimi anni, che si riallaccia alla tradizione inaugurata da Paul Strand con Un paese (Einaudi, 1955) e proseguita con altri grandi nomi della fotografia italiana e internazionale; una specificasezione naïves, che documenta attraverso monografie e cataloghi la straordinaria stagione del naïfismo italiano; e infine una sezione dedicata a Cesare Zavattini, aperta al recupero di tutta la sua produzione e agli scritti che analizzano la sua opera, con importanti prime edizioni e rarità di pregio.

Con la riorganizzazione degli spazi e la risistemazione del patrimonio librario della biblioteca, è stato poi individuato e recuperato un numero consistente di volumi donati alla biblioteca da Zavattini. Il Fondo Cesare Zavattini, composto da circa 2000 volumi, costituisce un’indubbia ricchezza del Centro Culturale: è costituito da libri autografati dagli autori e regalati al nostro concittadino che a sua volta li destinava alla Biblioteca; da libri con appunti e riflessioni dello stesso Za e libri che semplicemente gli sono appartenuti. Dopo una prima fase che ha visto il recupero, il riordino e la sistemazione in spazi e arredi adeguati, la catalogazione di questo fondo e la sua conoscenza diventano un obiettivo non secondario. Grazie all’intervento diretto dell’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia Romagna, si prevede di dare seguito alla valorizzazione del fondo, attraverso un progetto di studio e di catalogazione che permetterà di avere a disposizione schede analitiche e immagini digitalizzate dei vari documenti.

Chiunque può usufruire dei servizi della biblioteca, che offre libero accesso all’informazione, alla lettura ricreativa, alla documentazione pratica e professionale. L’iscrizione è libera e gratuita, senza limiti di età, di residenza o nazionalità.

Tra i vari servizi che si possono trovare: prestito libri e dvd, consultazione internet, consulenza bibliografica e nelle ricerche, attività di promozione alla lettura, consulenza e supporto nel percorso scolastico, informazioni culturali, quotidiani e riviste, servizio fotocopie e fax.

Servizi ad evidente beneficio degli utenti, che da una molteplicità di proposte e di materiali vedono arricchite le proprie possibilità di scelta e ricevono nuovi stimoli per nutrire e allargare i propri orizzonti culturali.

 

 

 
  • Mariacristina Dorigo
    Bibliotecario

  • Marianna Facchini
    Bibliotecario

  • Simone Terzi
    Bibliotecario
    Responsabile biblioteca e coordinamento attività culturali