L’uomo che cammina


  • Quando:

Il programma dell’Uomo che cammina

Le tre giornate clou de L’Uomo che cammina si apriranno venerdì 24 giugno, all’ora del vespro (le 18) alla Pieve di Campiliola, la più antica chiesa di Castelnovo Monti, con un appuntamento dedicato a Joyce: “Su tutti i vivi e i morti”, con Enrico Terrinoni e Daniele Benati, accompagnati dal violoncello di Sofia Volpiana. Sempre venerdì e ancora alla Pieve, all’ora di Compieta (21.30) sarà la volta di Walkingn into the wild, con Franco Nasi e Daniele Benati, accompagnati da brani eseguiti da Daniele nasi al sax, Giancarlo Patris al contrabbasso e Marcello Abate alla chitarra.

Sabato 25 giugno in orario mattutino (ritrovo alle 9) tornerà uno degli appuntamenti ricorrenti del NonFestival: la camminata narrante. Il titolo quest’anno è “Albe di un nuovo sentire”, con Raffaele Milani. La partenza sarà dalla chiesa di Ginepreto, poco lontano da Castelnovo nell’area alle pendici di Bismantova, per poi salire verso la Pietra di Bismantova arrivando all’Orto dei frati, poi all’area di Campo Pianelli, il pianoro sommitale e l’arrivo all’Eremo della Pietra, prima di rientrare (in caso di maltempo l’iniziativa sarà rimandata). Per il Vespro (ore 18) ci si sposterà alla chiesa di Rosano di Vetto, con “E non si sa a chi chiedere” con Anna Maria Carpi e musiche di Letizia Spaggiari e Patrizia Filippi ai flauti.
Domenica, 26 giugno, al Vespro (ore 17) appuntamento al Castello di Felina, con S’alza il vento: Laboratori creativi a sfondo poetico con Enkarte e il gruppo Arcunta della Biblioteca Crovi, rivolto anche a giovani e giovanissimi (in caso di maltempo l’iniziativa sarà rimandata).
Sempre domenica, in serata (ore 21.30) uno degli eventi più importanti del NonFestival: una produzione originale di Roberto Abbiati presentata in anteprima. “Questa terra è la mia terra”, in cui Abbiati sarà voce narrante, accompagnato da Giovanni Mareggini al flauto e Mirco Ghirardini al clarinetto (in caso di maltempo al Teatro Bismantova).

Infine, ci saranno anche due appuntamenti che “prolungheranno” L’Uomo che cammina: lunedì 27 giugno nel centro storico di Castelnovo Monti, in piazza delle Armi alle 21, “Fondamenti di vita celeste sulla terra”, con Laura Falqui (in caso di maltempo, Teatro Bismantova). Sabato 23 luglio nella stessa piazza, sempre alle 21, “Antenne: di Esapofi e Foreste”, con l’entomologo Giovanni Carotti, le letture di Silvano Scaruffi e le immagini proiettate di Luca Guerri, organizzato dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano (in caso di maltempo al Teatro Bismantova).

torna all'inizio del contenuto