17 Ottobre 2026
Incanto a più voci

Nel 2026 il Centro Studi Matteo Maria Boiardo di Scandiano compie venticinque anni: un traguardo che non è soltanto anniversario, ma la conferma di una continuità culturale rara, costruita con rigore scientifico, passione civile e una costante apertura alla comunità. Fondato nel 2001 con l’obiettivo di promuovere la conoscenza dell’opera boiardesca e del suo contesto storico‑letterario, il Centro ha saputo trasformarsi negli anni in un punto di riferimento nazionale per gli studi dedicati al poeta dell’Orlando Innamorato.
La sua storia è segnata da un’intensa attività di ricerca, convegni, seminari, collaborazioni universitarie e un lavoro editoriale che ha restituito al pubblico e agli studiosi l’intera opera di Boiardo in edizioni commentate, strumenti critici e pubblicazioni specialistiche. Un patrimonio che oggi rappresenta una delle più complete e autorevoli costellazioni scientifiche dedicate al poeta scandianese, capace di dialogare con la filologia, la storia culturale, la comparatistica e le arti performative. Accanto alla produzione scientifica, il Centro Studi ha costruito negli anni una solida vocazione divulgativa: letture pubbliche, laboratori con le scuole, percorsi guidati nella Rocca dei Boiardo, collaborazioni con istituzioni culturali e musicali del territorio. Il Centro ogni due anni bandisce un premio per una tesi di laurea o di dottorato di ambito rinascimentale, preferibilmente estense, e, sempre ogni due anni, un premio riservato alle attività di ricerca e di studio svolte, nel medesimo ambito, dalle scuole. È una presenza costante a Scandiano e ha contribuito a riportare Boiardo nel cuore della comunità, trasformando la sua opera in un terreno vivo di partecipazione e immaginazione.
Il 25° anniversario diventa così occasione per celebrare una storia e rilanciare una visione. Il Centro Studi Boiardo rappresenta per Scandiano un presidio di conoscenza e di identità. La sua attività continua, rigorosa e generosa ha permesso di custodire un’eredità preziosa e, allo stesso tempo, di renderla contemporanea. Questo anniversario non è solo memoria: è un nuovo inizio, un invito a leggere Boiardo come autore capace di parlare al presente, alle nostre domande e al nostro territorio.
La giornata celebrativa del 17 ottobre si inserisce nel percorso di valorizzazione che vede il Centro Studi protagonista anche del progetto Incanto a più voci. Boiardo, Ariosto e Tasso: tre poeti, tre luoghi, una terra, la nuova rete culturale che unisce Scandiano, Reggio Emilia e Gualtieri nel segno di Boiardo, Ariosto e Tasso. È questo un orizzonte che conferma la vocazione del Centro: custodire, studiare, divulgare e, soprattutto, generare futuro.