Sulla scorta dell'immaginario giovanile è stato creato il personaggio di Harry Pixel che si muove tra le mura di una biblioteca ideale, con lo scopo di raccogliere informazioni su un argomento specifico: la magia. Le biblioteche moderne, contrariamente all'immagine di luoghi polverosi e ostici che solitamente hanno nell'opinione diffusa, consentono l'accesso a risorse molteplici e non solamente identificabili nell'oggetto libro.
Harry Pixel dovrà infatti acquisire tre oggetti provenienti da tre fonti diverse: un libro disponibile a scaffale, appunti ricavati da volumi in sola consultazione, stampe da siti internet.
Imparerà così ad utilizzare il catalogo informatizzato e accedere al prestito, a consultare un'enciclopedia e a navigare nel web.
Al termine del percorso l'utente conseguirà un diploma che, una volta stampato e consegnato alla propria biblioteca, costituirà una pre-iscrizione al prestito. Il progetto prevede inoltre l'allestimento di spazi fisici all'interno delle biblioteche che riprendano gli stili e i personaggi dell'animazione stessa, integrando ulteriormente l'ambiente virtuale del web a quello reale degli spazi dedicati ai ragazzi.